Carvedilolo (beta-bloccante vasodilatatore) e Viagra possono in genere essere assunti insieme con cautela: entrambi abbassano la pressione, quindi la combinazione richiede il controllo del medico e attenzione ai cali pressori. Non è una controindicazione assoluta come quella con i nitrati.
Il carvedilolo e il Viagra possono essere assunti insieme? In genere sì, ma con cautela e sotto controllo medico: entrambi tendono ad abbassare la pressione, quindi la combinazione richiede attenzione ai possibili cali pressori. Non è un'associazione vietata come quella con i nitrati, ma va gestita con prudenza. Vediamo perché.
Viagra e carvedilolo: due farmaci, due meccanismi
Il Viagra, il cui nome generico è sildenafil, è usato principalmente per trattare la disfunzione erettile aumentando il flusso di sangue in alcune aree del corpo. Il carvedilolo, invece, è un beta-bloccante vasodilatatore: riduce la resistenza dei vasi periferici legandosi anche agli alfa-recettori. Entrambi agiscono sulla regolazione della pressione sanguigna, pur in modi diversi.
L'interazione: sommare gli effetti sulla pressione
Le interazioni tra farmaci si verificano quando due sostanze influenzano a vicenda i propri effetti. Nel caso di carvedilolo e Viagra, il punto è che entrambi possono abbassare la pressione: presi insieme, i loro effetti possono sommarsi. Ne può derivare un'ipotensione, con sintomi come vertigini, senso di testa leggera, mal di testa o debolezza, soprattutto all'inizio del trattamento o alzandosi in piedi.
Non è una controindicazione assoluta
A differenza dei nitrati — la cui associazione con il Viagra è vietata — il carvedilolo non rappresenta una controindicazione assoluta. Molti uomini che assumono un beta-bloccante possono usare il sildenafil in sicurezza, se il medico lo ritiene opportuno e monitora la pressione. La chiave è la valutazione individuale.
Come procedere in sicurezza
Alcuni accorgimenti riducono i rischi:
- informare il medico di tutti i farmaci assunti, carvedilolo compreso;
- iniziare, se indicato, dalla dose più bassa efficace di sildenafil;
- fare attenzione ai segni di pressione bassa e, in tal caso, sedersi e idratarsi;
- evitare l'eccesso di alcol, che accentua i cali di pressione.
I segnali di pressione bassa da riconoscere
Poiché il rischio principale dell'associazione è l'ipotensione, è utile saperla riconoscere. I segnali tipici sono vertigini o senso di testa leggera, soprattutto quando ci si alza in piedi, mal di testa, offuscamento passeggero della vista, sudorazione o sensazione di debolezza. Se compaiono, la cosa giusta da fare è sdraiarsi o sedersi sollevando le gambe, bere acqua e attendere che passi. Questi episodi sono più probabili all'inizio del trattamento, dopo l'assunzione di alcol o in caso di disidratazione. Se i sintomi sono intensi o persistono, o se si avverte dolore al petto, occorre contattare il medico. Conoscere questi segnali permette di usare i due farmaci con maggiore tranquillità.
Domande frequenti
- È pericoloso prendere carvedilolo e Viagra insieme?
- Non è vietato, ma richiede cautela: entrambi abbassano la pressione, quindi serve il controllo del medico e attenzione ai cali pressori.
- In cosa differisce dai nitrati?
- I nitrati con il Viagra sono una controindicazione assoluta; il carvedilolo, un beta-bloccante, di norma può essere gestito con prudenza.
Per altri temi di sicurezza, vedi se il Viagra può aumentare il rischio di ictus, se si possono assumere Viagra e Levitra insieme e se si può assumere caffeina con il Cialis. Torna al polo sulla disfunzione erettile.