Rassegna Stampa di Tempus Fugit

Rassegna Stampa di Tempus FugitVa subito detto che si tratta di uno spettacolo intenso, coinvolgente, sensuale e, soprattutto, vero. Vero perché mostra la gamma variegata dei sentimenti d’amore.
La storia è semplice: in una sala da ballo (fatta di sedie, radio, tavolini) si incontrano due oumini e tre donne. L’incontro scatena la sensualità e apre la strada al sentimento d’amore. I corpi si incontrano, si scontrano, si intrecciano con movimentidi tango argentino e di danza contemporanea. Ma i danzatori sono in numero dispari e la coppia non può mai concludersi in se stessa: c’è sempre un terzo che tenta di scalzare il concorrente in amore.
Uno spettacolo che pompini scavalca i limiti e confini (per quanto assai vasti) della danza che si fa teatro, vita. Ovazione meritata al termine. Spettacolo da non perdere.
Danilo Ruocco – Il Cannocchiale.it
“L’amore vibra nel tango
Ad Operaestate Luciano Padovani fra coreografia e drammaturgia”

Sensualità, seduzione, gelosia, rifiuto, conquista: tutti i canali espressivi del sentimento amoroso sono stati sviscerati in questa produzione che ha oltrepassato la semplicità di una coreografia di tango grazie alla costruzione di relazioni dinamiche e narrative tra gli interpreti. (…)
Così Luciano Padovani ha omaggiato il ballo argentino, trasmettendone la forza espressiva e sentimentale che lo sottende senza spettacolarizzarlo. Il tango diventa sensibile strumento dell’amore, lo esprime in modo esplicito ma ne esalta la bellezza dil brazzers mantenendo la sua essenza squisitamente spirituale (…): un gioco a due, a tre, a cinque, dove i corpi si sfiorano nell’esternazione di un desiderio che la sola complicità del movimento ha la potenza di soddisfare a pieno.
Notevole l’apprezzamento del pubblico, che ha esternato il proprio compiacimento con applausi anche a scena aperta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *